Stai spendendo fior di soldi in pubblicità online e non vedi risultati concreti?

Vuoi iniziare a guadagnare davvero con l’online? 

Don.Blue
Don.Blue

Scopri il tuo cliente, incrocialo, agguantalo.

Come trovare clienti dal motore di ricerca e dai social grazie all’inbound marketing

Se sei un imprenditore sei sempre alla ricerca di nuovi clienti. Se sei alla ricerca di nuovi clienti devi essere continuamente in agguato, osservare dove sono i tuoi clienti e cosa stanno facendo. Se hai osservato dove sono i tuoi clienti e cosa stanno facendo ti sarai accorto che la gente non esce più di casa per comprare le cose. Se hai osservato bene ti sarai accorto che la prima cosa che i tuoi clienti prendono in mano appena svegli è lo smartphone. Ok, ora unisci questi punti, sai dove sono i tuoi clienti e sai cosa stanno facendo. Questo è il posto dove incrociarli, dove farsi trovare pronti. 

Tu sei pronto? O stai ancora tergiversando, vivendo nel mondo del passaparola in attesa che il cliente venga a bussarti alla vetrina? 

Voglio aiutarti a fare un breve calcolo: quanto costa un singolo passaggio in tv, che viene visto una singola volta? Cento, mille, diecimila euro? Bene.

Quel singolo passaggio è una parte di strategia di più azioni. Nel web tu puoi creare migliaia di singoli passaggi con una durata molto più lunga a costi nettamente inferiori. Nel web hai la possibilità di essere onnipresente, di entrare nella testa della gente e dire a loro cosa comprare o posizionarti come professionista autorevole nel tuo settore se vendi servizi. 

Se non partecipi a questa conversazione, se non fai inbound marketing stai mancando una grossa opportunità per fare cassa sul serio.

Seguimi, ti spiego meglio il processo di trovare clienti grazie all’inbound marketing. 

Dove si trova il cliente e come agganciarlo con l’inbound marketing

Quello che trovi qui sull’inbound marketing e le sue potenzialità per il tuo business:

L’inbound marketing altro non è che un modo per trovarsi esattamente nel posto che i tuoi clienti frequentano di più in assoluto e di offrire loro forti motivazioni sul perché devono scegliere i tuoi prodotti o i tuoi servizi. 

Tutto il marketing ruota intorno al farsi trovare al posto giusto al momento giusto con il prodotto che i clienti sono disposti a comprare. 

Sì, la gente che gira per i centri commerciali o va in centro città per comprarsi le cose esiste ancora. 

Così come è forte ancora il potere del passaparola quando si cerca un commercialista o un avvocato. 

È innegabile però che tutti noi ci informiamo online prima di comprare qualcosa e siamo spesso spinti a comprare qualcosa di cui non conoscevamo la necessità e forse nemmeno l’esistenza, ma che abbiamo visto su Instagram o su qualche altro canale online.  

Per non parlare poi delle nuove generazioni di consumatori che acquistano prevalentemente online e per le quali i punti di riferimento e l’autorevolezza di un professionista è direttamente proporzionale al numero di follower sulle reti sociali. Basta aprire Tik Tok per accorgersi di tutta una comunicazione da parte di professionisti di prestigio che mai ti saresti immaginato di trovare online a fare intrattenimento informativo: avvocati, commercialisti, fiscalisti, ginecologi, cardiologi che si impegnano nella creazione dei contenuti allo stesso tempo utili, informativi e di intrattenimento. E il pubblico li adora e se il pubblico li adora significa che poi li contatta per una consulenza, perché sono diventati un volto riconoscibile, sono rassicuranti, famosi e hanno già fornito motivo per essere seguiti. 

 

È innegabile che molte delle scelte di acquisto dipendono da ciò che leggiamo online e non si tratta solo di acquisti tecnologici per nerd smanettoni. 

Pensaci, se vuoi andare a cena fuori in una città che non conosci cerchi una pizzeria su Google, se vuoi cambiare parrucchiere cerchi le recensioni su Google e poi vai a vedere lo stile che propone su Instagram, se vuoi comprare una giacca nuova guardi online, se devi fare una piccola riparazione in casa cerchi un tutorial su Youtube. 

Passiamo così tanto tempo attaccati ai telefoni, a guardare cosa fanno e cosa dicono gli altri, cosa indossano, quali regali comprano che diventa un automatismo per noi acquistare qualcosa di riconoscibile, che abbiamo già visto sulle reti sociali. Questo è tanto vero quanto inevitabile, anche se non è un processo consapevole. Anzi, soprattutto perché non è un processo consapevole. 

 

Prima dell’avvento di web marketing, le strategie di inbound e outbound si basavano su modi tradizionali per raggiungere il cliente e catturare la sua attenzione: pubblicità radio e tv, volantini, lettere di vendita e cataloghi inviati a casa. 

Oggi il cliente passa la quasi totalità del suo tempo online e questo è il luogo perfetto dove portare contenuti che lo stimolino ad acquistare i tuoi prodotti e servizi. È necessario fare un distinguo. Ogni canale online racconta una storia a sé ed è un contenitore specifico.

I canali sono diventati, nel corso del tempo, davvero tanti: Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, Tiktok, solo per citarne alcuni, ma è un mondo in continua evoluzione.

Attirare nuovi clienti attraverso i social richiede profonda conoscenza del pubblico e di come utilizza quella specifica piattaforma. 

Il tuo cliente passa il suo tempo sui social media principalmente per divertirsi, perché è un gesto automatico, indotto dalla noia. Cerca intrattenimento oppure cerca risposte. Youtube viene utilizzato per questi due motivi: noia oppure per imparare qualcosa. Youtube è una piattaforma particolare, è un social media, ma funziona secondo le regole di un motore di ricerca, è importante tenerne conto per la creazione dei contenuti.

Instagram viene utilizzato per creare contenuti più fugaci, le storie che durano massimo 24h e i post che non vanno così in profondità come i contenuti Youtube. È un social dalla fruizione veloce, dove è importante fermare l’attenzione del cliente. Le foto giocano un ruolo fondamentale. L’utente che passa il suo tempo su Instagram potrebbe essere lo stesso che cerca informazioni su Youtube, ma le modalità di fruizione sono completamente differenti e anche le aspettative. 

Tik Tok è un caso a parte. Il social media più recente, ha catturato milioni di utenti grazie alla velocità con cui i contenuti vengono consumati. 

Fare inbound marketing e farsi trovare sui motori di ricerca, Google su tutti, significa dare risposte alle ricerche dei tuoi potenziali clienti. Le persone stanno su Google perché cercano risposte, informazioni, soluzioni. 

Fare queste distinzioni è importante per l’inbound marketing, altrimenti si finisce come fa la massa, crea contenuti senza pensare al pubblico, senza conoscere il cliente, cosa fa e perché sta su quella piattaforma specifica. Questo modo di fare non è inbound marketing, è una perdita di tempo e di soldi, non porta risultati e non può dirsi una strategia.

Sembra complicato, in realtà è abbastanza lineare: devi sapere cosa fa il cliente e devi imparare ad ascoltarlo. 

 

Cosa fa il cliente e perché lo devi ascoltare

Nell’inbound marketing, a seconda delle piattaforme sono diverse le azioni da mettere in campo per attirare i clienti e farli comprare i tuoi prodotti e servizi. 

Ecco perché devi conoscere bene le varie piattaforme, cosa fa il tuo potenziale cliente su quelle piattaforme e ascoltare le sue necessità, il suo modo di fare e di interagire con il mondo online per fare in modo di incrociarlo e coinvolgere con il tuo brand.

Devi conoscere il tuo cliente meglio di quanto lui conosca se stesso. Questa è una vecchia regola di partenza, qualunque sia la strategia di marketing che vuoi applicare. 

Se sai dove si trova il tuo cliente, se è consapevole o meno del problema che ha e che il tuo prodotto risolve, puoi creare irresistibili esperienze online che saprà riconoscere come create apposta per lui. Quando qualcuno parla al cuore dei tuoi problemi e dei tuoi desideri non puoi fare a meno di andare a fondo e scoprire di cosa si tratta. Se l’esperienza che costruisci per il tuo cliente va in profondità e distrugge tutte le sue obiezioni all’acquisto, ecco che hai trovato non solo nuovi clienti, ma veri e propri fan. 

Basta poco per emergere dalla massa, perché l’inbound marketing di molte imprese italiane fa acqua da tutte le parti, è facile sbaragliare la concorrenza in queste condizioni di partenza, non è richiesta chissà quale innovazione alla Elon Musk o diventare i fenomeni del settore per acquisire nuovi clienti. 

 

Strategie di acquisizione clienti a prova di scemo

Una volta che hai chiaro chi è il tuo cliente, come e dove passa il proprio tempo, quali sono i suoi problemi (anche quelli che lui stesso non conosce) ti sarà facile creare delle strategie di inbound marketing per portarlo ad acquistare i tuoi prodotti. 

L’obiettivo deve essere creare qualcosa per la maggioranza delle persone. Spesso, chi fa marketing, fa l’errore di pensare in modo troppo complicato, di creare idee troppo soffisticate da capire per il cliente medio. Si tratta di idee e di contenuti creati per alimentare il proprio ego, per farsi belli davanti ai concorrenti, per fare gli spavaldi. Noi non vogliamo fare gli spavaldi, noi vogliamo avere più clienti, vogliamo più clienti che comprano e che fanno cassa, giusto? 

Un’impresa non è un’esibizione di strategie o una competizione di chi ha i contenuti più creativi o più raffinati. L’imprenditore vuole generare profitti. Mi confermi che fai impresa per questo motivo?

Ecco, se fai l’imprenditore per portare soldi a casa devi avere idee semplici da applicare per le persone normali, non per i critici d’arte dei siti internet e delle grafiche sui social, non trovi?

Le persone con cui hai a che fare hanno delle necessità, sono magari curiose, vogliono risolvere i loro problemi, vogliono raggiungere dei traguardi. Devi agganciarle con un sistema semplice. 

Il ragionamento deve essere: ti do qualcosa, a te cliente, e tu entri nel mio ambiente di marketing. Quello che puoi dare al tuo (potenziale) cliente è un piccolo prodotto in omaggio, una prova prodotto, un buono sconto, una consulenza gratuita, uno studio di un problema che sta a cuore del cliente. Questo è molto comune per i software, dare al cliente 7 giorni gratis di un programma, in questo modo si rende conto che non può più vivere senza. È come ha iniziato la sua storia di successo la famosa piattaforma di streaming. Ti do un mese di prova gratuito, capisci il valore, diventa parte della tua giornata e scaduto il mese di prova ti offro il prodotto a poco più di 7 euro al mese. È semplice e funziona. 

Ora tu potresti dire sì ok, ma questo è un colosso, io sono un piccolo imprenditore locale, io cosa c’entro in questa storia. Puoi usare lo stesso sistema e applicarlo nel tuo mondo. Se sei un consulente e offri dei servizi puoi proporre una consulenza gratuita mirata ad analizzare una situazione specifica del tuo cliente. Se offri una consulenza gratuita senza specificare che miri già in quell’ora a risolvere un problema o analizzare un problema, non sono invogliati a prenotare, anche se è gratis. Ricordati che non è mai gratis per il tuo cliente, gli stai chiedendo tempo, fiducia, lo sbattimento di stare al telefono con te. I tuoi clienti sono pigri, perché tutte le persone di norma sono pigre. Quindi devi agevolare i processi il più possibile tenendo conto della pigrizia mentale e della poca voglia di cambiamenti.

Regalare qualcosa fa scattare la leva della reciprocità, gli regali un piccolo prodotto oppure fai una confezione piccoli assaggi ad un prezzo quasi irrisorio, si sentiranno in dovere di acquistare di più per riequilibrare la situazione. Infine, una volta che hanno provato il tuo prodotto non vorranno più farne a meno. 

Quando si fa inbound marketing spesso si tende a pensare a qualcosa di complicato, che richiede anche impegno da parte del tuo cliente. C’è stato un periodo in cui tutti scrivevano degli ebook da regalare in cambio di un contatto. Questo tipo di lead magnet, cioè un modo per attirare i potenziali clienti, proprio come un magnete, funziona solo in determinati casi e solo se quel libro risolve davvero un qualche tipo di problema o è in grado di incuriosire le persone. Semplificare è la chiave, rendere le cose più agevoli, immediate, facili da utilizzare. Il tuo cliente è pigro, non ha voglia di leggere nemmeno sotto l’ombrellone, perché dovrebbe voler scaricare l’ennesimo ebook che riempie la memoria del suo telefono. 

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa

Domande per idee vincenti di inbound marketing

Lascia da parte le cose complicate, difficili da utilizzare e da comprendere. Metti da parte tutto quello che ti hanno già raccontato sull’inbound marketing, che devi scrivere un ebook, che devi fare webinar, avere complessi sistemi di acquisizione clienti.

Pensaci, cosa potrebbe trovare utile e comodo da utilizzare subito? Cosa puoi dargli per far scattare l’immediato bisogno di avere di più di quel prodotto o di avere la versione completa del tuo servizio? Applica le cose semplici al tuo settore, al tuo prodotto o servizio specifico, rendi le cose più facili e il tuo inbound marketing ti darà più soddisfazioni e più profitto.

Tutto il resto sono chiacchiere e le chiacchiere non fanno cassa. 

Se hai letto fino a questo punto sai che fare: Scrivi a Lara, chiedi un progetto di Inbound Marketing con Don ed iniziamo a fare clienti come si deve.

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse,stai sbagliando qualcosa
3 idee per aumentare i clienti

La Bassa stagione ti fa paura? Dovresti leggeere questo articolo

Vuoi migliorare le tue performance del tuo albergo anche in bassa stagione? Ho raccolto 3 punti di riflessioni e ho sviluppato tre strategie da mettere in campo subito!

come rispondere alle recensioni

Come rispondere alle recensioni - Esempi positivi e negativi

Purchè se ne parli? Se vendi il tuo prodotto o servizio online, per te questo detto non vale. Ecco una guida semplice per imparare a rispondere ai commenti sulla tua attività .in modo avvincente