Hai un sistema di tracciamento dati sul tuo sito web? Scoprilo ADESSO

come verificare se hai un sistema di controllo dati sul tuo sito
Home » Hai un sistema di tracciamento dati sul tuo sito web? Scoprilo ADESSO
Argomenti dell'articolo

L’analisi dei dati è alla base di una strategia vincente: sei sicuro che non stai buttando i tuoi soldi ?

La più grande paura di chi investe in pubblicità online (e non è del mestiere) è quella di buttare soldi nel magico mondo del web e non capire se e quanto c’è stato un ritorno dell’investimento.

Eh no, non vale il pensiero per cui : “se mi affido ad un professionista, i risultati arriveranno sicuramente”.

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio diceva quella fantastica donna di mia nonna.

La pubblicità online è uno strumento dalle potenzialità enormi, perché offre la possibilità di intercettare un pubblico molto più ampio rispetto a quello che effettivamente è possibile colpire con un cartellone pubblicitario o un articolo di giornale.

Per avere dei risultati, però,bisogna monitorare, o meglio controllare le performance dei singoli strumenti utilizzati, tramite un’analisi dati .

Non ti sto chiedendo di essere un esperto di Web Analytics, ma semplicemente di verificare che la pubblicità online su cui stai investendo, sia stata correttamente impostata per l’analisi dei dati.

Non ti preoccupare: è semplice, ma andiamo con ordine.

In questo articolo andrò ad analizzare la prima cosa da fare quando le campagne pubblicitarie online non stanno andando come avresti voluto.

Ti ho incuriosito, eh?

La prima cosa da fare è una verifica dei pixel installati sul tuo sito web.

Cosa sono i pixel e come fare a verificare se stanno funzionando correttamente, saranno il fulcro di tutta questa guida.

Bene, iniziamo

L’analisi dei dati come primo passo per capire cosa non va, quando le tue campagne pubblicitarie online non perfromano come vorresti

Mi spiace dirlo, ma 3 clienti su 5, nell’ultimo anno, mi hanno contattata dicendomi di avere problemi con le campagne di pubblicità e, con mio sommo dispiacere, ho notato che, tra le tante problematiche, non avevano installato i pixel di tracciamento delle piattaforme di advertising sul loro sito.

oh mio dio lucy

Ora, io non voglio essere polemica  ( anzi lo voglio essere), ma tu che stai chiedendo soldi ad un imprenditore per occuparti della sua pubblicità online, con quale “cuore” o meglio criterio, avvii le campagne senza avere la possibilità di fare analisi dati ?!

No words…..

Si, da una parte mi metto nei panni dell’imprenditore, che non ne capisce nulla di questi tecnicismi, però poi rifletto e dico: magari non ne capisce nulla, però ha almeno una infarinatura di ciò che è giusto guardare per farsi due domande.

Per cui partiamo con una regola semplice: per avere dei risultati, bisogna fare analisi dati.

Mi spiego meglio: per ogni euro investito su Facebook ads o Google Ads, c’è la possibilità di vedere se vi sia stato un ritorno, in termini di azione effettuata dall’utente, come ad esempio l’acquisto tramite l’e-commerce oppure la compilazione di un form contatti.

Questa possibilità è resa concreta dall’azione dei famosissimi pixel, che altro non sono che una piccola stringa di codice inserita all’interno del sito web su cui atterrano gli utenti che sono stati intercettati dagli annunci pubblicitari di una qualsiasi piattaforma di advertising.

Cos’è il Pixel di Facebook (ora Meta) e perché è così importante ?

Hai presente quando “stranamente” ti compare in continuazione una serie di banner pubblicitari relativi ad un albergo in Trentino, che ti aveva incuriosito, e di cui eri andatoa a vedere il sito web?

Questo succede grazie ai pixel!

Quando un utente è entrato sul tuo sito, su cui hai correttamente impostato i pixel di tracciamento, viene automaticamente memorizzato in una lista di contatti potenzialmente interessati al tuo brand.

Il pixel altro non è che un pezzetto di codice, fondamentale per 2 motivi:

  1. traccia il comportamento degli utenti sul tuo sito, dopo aver cliccato una pubblicità. Questo aspetto è fondamentale per monitorare l’andamento delle campagne: se stanno funzionando e quanto stanno convertendo.
  2. Ottimizzazione del target: più passa il tempo e più grazie a questi pixel che lavorano con cookies installati sul sito, immagazzinano un sacco di informazioni sull’utente tipo che naviga il sito. Conoscendo molte informazioni del target di riferimento, la piattaforma di pubblicità potrà mostrare in maniera più efficace gli annunci ad un pubblico potenzialmente più interessato. In poche parole, più aumentano le conversioni sul sito web, maggiore sarà la capacità della piattaforma di pubblicità a pagamento ( Google o Facebook) di mettere in evidenza le inserzioni alle persone che potrebbero essere più interessate al nostro prodotto servizio.

Analisi dati sul tuo sito: come vedere se sono stati inseriti i pixel sul tuo sito (e se stanno funzionando correttamente)?

Ora che è più chiaro il motivo per cui, se stai facendo pubblicità online, i pixel DEVONO essere installati sul tuo sito, sicuramente ti starai chiedendo:

“Come faccio a verificare che sul mio sito ci siano questi codici?”

Per fare un controllo pixel,c’è’ un metodo semplicissimo e gratuito: vediamolo insieme.

Ovviamente in questo articolo ti parlerò delle due piattaforme di pubblicità più conosciute: Facebook ads e Google ads.

Analisi dati: pixel Facebook

Per quanto riguarda il pixel Facebook, esiste uno strumento completamente gratuito ed è utilizzabile solo dal browser Chrome: è un’estensione e si chiama Facebook Pixel Helper.

Per scaricare questa componente aggiuntiva direttamente sul tuo pc , è necessario:

  • accedere al Chrome web store ( ovviamente navigando tramite Chrome);
  • ricercare l’estensione “Facebook Pixel Helper”;
    cliccare su Aggiungi a Chrome;
  • confermare l’inserimento dell’icona nella finestra di navigazione.
  • Successivamente dovresti vedere inserita l’icona dell’estensione proprio vicino la barra degli indirizzi.

La domanda successiva è:

“Come faccio a verificare che il pixel di Facebook sia stato sia stato configurato correttamente?”

Semplice: vai alla ricerca del tuo sito web ( ovviamente da Chrome), ti posizioni su una qualunque pagina web, clicchi sull’estensione di Facebook Pixel Helper ( se non la vedi subito, puoi cliccare sul pezzo di puzzle che vedi vicino la barra degli indirizzi).

Potrai verificare la presenza di errori e comprendere gli eventi memorizzati dal pixel.

Per intenderci:

  • spunte verdi, vuol dire che è tutto ok;
  • spunte gialle o rosse: ci sono dei problemi da risolvere.

Ti mostro con l’immagine qui sotto un esempio di come l’estensione restituisca il dato.

In nero ho coperto i dati sensibili del cliente, in verde l’evento senza problemi. In rosso evidenziati gli errori.

Analisi dati: il codice di monitoraggio di Google Analytics

Per quanto riguarda Google ads e i pixel ad esso associati, si apre un mondo, quello di Google Analytics.

Tutte le attività derivanti dalla pubblicità tramite Google ads sono monitorate e analizzate da questo fantastico strumento, totalmente gratuito.

L’idea di base è questa: quando si costruiscono le campagne pubblicitarie, l’obiettivo finale delle stesse è che l’utente intercettato faccia una determinata azione, portando a casa la tanto desiderata conversione.

Quando si impostano le campagne su Google ads, si riceve un tag di monitoraggio associato ad ogni conversione (che può essere l’acquisto o una registrazione), da aggiungere al proprio sito web.

Questo tag monitora tutti gli utenti che dopo aver fatto clic sul tuo annuncio, visitano il sito e compiono un’azione.

Per non impazzire, Google ha creato uno strumento fantastico, il Google Tag Manager, che con un solo tag da inserire sul sito, permette il monitoraggio delle varie tipologie di conversioni derivanti da più piattaforme.

Per verificare che sul tuo sito web siano inseriti i tag di monitoraggio di Google Analytics,
hai due strade:

  • analizzare il codice sorgente della pagina che vuoi cercare le seguenti parole : gtag.js o analytics.js oppure ga.js
  • utilizzare “strumenti per sviluppatori” nelle opzioni del browser Chrome.
  • scaricare l’estensione Tag Assistant.

Hai provato a fare un’analisi dati sul tuo sito?

In questo articolo , sono andata ad analizzare il primo passo che bisogna fare quando le campagne pubblicitarie online non stanno portando buoni risultati: verificare che siano stati correttamente inseriti dei sistemi di monitoraggio, per l’analisi dati del sito.

Questa azione viene implementata dai pixel.

Quelli analizzati in questo articolo sono relativi alle piattaforme di pubblicità più famose: Facebook e Google.

Per cui ti ho descritto come verificare in maniera autonoma, dove possibile, se sul tuo sito sono stati inseriti questi codici di monitoraggio.

Ovviamente mi rendo conto che queste informazioni sono un po’ complicate per chi non è del mestiere, ma se reputi di essere in difficoltà, sono indispensabili per risolvere la situazione.

Se dopo questa guida, hai ancora dubbi: Contattami

La mia Newsletter

Clicca il pulsante sotto, compila
il form e resta aggiornato!

Clicca il pulsante sotto,
compila il form e resta
aggiornato!

Risorse Gratuite

...

Ebook Gratuiti - Lara samaha

Contattami!

firma email Lara Samaha Active

Vuoi capire meglio come aumentare
le vendite utilizzando il web?

Vuoi capire meglio come
aumentare le vendite
utilizzando il web?

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa.