Come Aumentare gli Iscritti alla Newsletter se hai un E-commerce: 3 Strategie Efficaci per Incrementare la Tua Base di Utenti

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La pubblicità è sicuramente un fattore fondamentale per la crescita ed il successo del tuo negozio digitale, ma quali possono essere idee o strumenti che possano sostenere e rendere più efficace la tua campagna di sponsorizzazione, ad un costo meno impattante? Sicuramente aprire una Newsletter è uno di questi.

Una newsletter è un aggiornamento periodo che la tua azienda invia a determinati target, come possono essere i tuoi clienti, aggiornandoli delle tue attività: sconti, promozioni, bonus , offerte specifiche, ma anche aggiornamenti informativi.

Se sei già a conoscenza di cosa sia e ne possiedi già una, sicuramente un pensiero che ti avrà tolto il sonno sarà stato: esiste un modo per aumentare gli iscritti alla mia newsletter e di conseguenza anche aumentare l’affluenza verso il mio e-commerce?

In quest’articolo ti illustrerò tre semplici strategie pratiche ed efficienti, che possono aiutarti proprio in questo a rendere più semplice l’iscrizione alla tua newsletter

Vai oltre lo sconto: MOTIVAMI

Sicuramente, per incentivare le iscrizioni, applicare una qualche forma di scontistica al primo acquisto è un’ottima trovata commerciale, ma potrebbe non essere così d’effetto come pensi: essendo molto utilizzata, ormai la gente ne è abituata e ha perso d’efficacia.
Cosa fare quindi? La mossa più giusta è: motivare il cliente ad iscriversi alla tua newsletter. Lascia che ti racconti un paio di esempi

Esempio 1. Se ti iscrivi, ti regalo una guida.

Inizia ripensando a quello che vendi: puoi scrivere una guida che illustri al cliente come trarre il meglio da ciò che sta acquistando? Impostala come incentivo seguente all’iscrizione, per esempio. Questa può avere un formato pdf, video o come preferisci e avrà un grandissimo impatto verso i tuoi acquirenti.

Ricevendo questo regalo, il tuo utente si sentirà, in maniera inconscia e probabilmente nell’ottica più positiva, subito in debito nei tuoi confronti.
Ma in che senso? Con questo gesto, totalmente gratuito, scatenerai in lui una sensazione da debitore e, se il gesto è stato anche apprezzato, di gratitudine.

In psicologia e nel marketing, questo fenomeno viene chiamato Principio di Reciprocità: un piccolo gesto gratuito, che sembri anche disinteressato, basta per scatenare un profondo senso di riconoscenza negli occhi dei tuoi clienti.
Uno strumento assai influente e versatile, viene utilizzato in svariati tipi di aziende: dalle più importanti a realtà molto più quotidiane, come i piccoli regali che può farti il supermercato sotto casa.
La reciprocità è un’arma efficientissima per motivare e fidelizzare il cliente. Un acquirente che si sentirà riconoscente nei tuoi confronti, stabilirà con te un legame di fiducia e si convincerà che non ti limiti alla sola vendita di beni o servizi, ma che lo accompagnerai anche dopo l’acquisto.

consiglio: se regali una guida, scrivilo nella descrizione appena sopra il modulo di iscrizione per ricordare il bonus!

esempio 2.  Se ti iscrivi, riceverai delle offerte esclusive. 

Applicare una forma di esclusività alla tua newsletter è senza dubbio una tattica molto produttiva. Spingi i tuoi potenziali clienti ad iscriversi garantendo loro offerte esclusive ben più interessanti ma soprattutto in anteprima. Questa trovata li farà sentire in una qualche maniera privilegiati: si riterranno, ad esempio, più importanti rispetto ai non iscritti. Come ben puoi immaginare questo aumenterà tantissimo la loro soddisfazione e, in aggiunta, li spingerà a fare sempre più acquisti: più offerte vantaggiose, sconti, oppure qualsiasi cosa tu voglia garantire, si tramuterà sicuramente in un aumento di vendite.

Permettimi di darti un consiglio

“Poche parole ma ben pensate” diceva un antico detto, nel tuo caso: inserisci delle informazioni che aiutino l’utente a decidere se iscriversi oppure no.

Prima del modulo, ad esempio, puoi aggiungere una breve descrizione che dia tutte le info utili. Se hai problemi a scriverla, aiutati rispondendo a queste poche domande:

  • Di cosa parlerai nella tua newsletter?
  • Con quale frequenza scriverai ai tuoi iscritti?
  • Che promesse vuoi garantirgli?

Se ti venissero in mente altre info utili, non avere paura d’inserirle, l’importante è avere chiara l’idea di creare un breve testo che sia il più completo ed esaustivo possibile.

Mi raccomando: prometti anche ai tuoi utenti che se dovessero iscriversi, non riempirai la loro email di spazzatura! A nessuno piace avere la propria email invasa da una valanga di spam. Quindi non farlo! Avrai l’effetto contrario.

Non essere invadente

Quante volte ti sarà capitato di aprire una newsletter, oppure un qualsiasi sito e venire inondato da finestre pop-up di pubblicità invadenti che occupano lo schermo oppure che aprono pagine web non richieste. Questo è un problema che devi assolutamente evitare, poiché otterrai l’effetto contrario e i tuoi clienti saranno ben lontani dall’iscriversi:

  • Attualmente, già nei primi istanti in cui un qualsiasi browser apre una pagina web, parte un treno bello lungo di altre risorse caricate: testi, immagini, animazioni che occupano già la prima visione del cliente. Il tuo obiettivo sarà non appesantire tutto questo, poiché renderà difficile ai tuoi potenziali clienti di usufruire della tua Newsletter: un fattore chiave per aumentare l’affluenza e quindi gli iscritti è proprio la facilità di fruizione dei tuoi servizi. Albert Einstein diceva: “Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplice ancora” .
  • “Perché, se sono appena arrivato, devo darti il mio indirizzo e-mail?”: poniti sempre questa domanda, poiché sarà la prima cosa che si chiederanno i tuoi clienti. Come già anticipato prima: devi creare un motivo che li spinga a voler lasciare la propria e-mail. Quindi: come fare? Alcune tattiche le abbiamo anticipate prima ma non limitarti a questo: ad esempio prometti al cliente che, se si iscriverà alla tua newsletter compilando tutte le domande che gli farai, più avanti lo informerai di nuove offerte o di promozioni a lui esclusive, come premio per la sua fiducia e pazienza. Sbizzarrisciti pure, l’importante è avere chiaro un obiettivo: dare un motivo affinché ci venga lasciata la loro email e quindi mantenere un rapporto attivo con i tuoi acquirenti.

Un suggerimento molto utile che ti voglio lasciare è questo: anziché riempire la pagina della tua Newsletter di finestre pop-up invadenti dove chiedi di iscriversi, limitati ad un solo pop-up sullo scroll del sito.
Nello scorrimento della pagina web (in alto oppure in basso), imponi che spunti fuori verso o in un punto specifico del sito, questa procedura prende il nome di “àncora”.

Se invece pensi ancora che sia una trovata invadente, puoi stabilire che la finestra spunti fuori poco prima che l’utente vada via, è una semplice codifica javascript, se hai difficoltà ecco a te un sito utile.

Struttura il modulo di newsletter

Un famoso detto dice: “ A buon intenditore, poche parole”, come possiamo renderlo a nostro vantaggio? Sicuramente traducendolo in: meglio meno indirizzi, ma con informazioni in più.

Sicuramente se sei qui e stai leggendo questo Blog-post, il tuo obiettivo è aumentare l’affluenza e gli iscritti alla tua newsletter, ma purtroppo se fai entrare nel tuo mailer informazioni mancanti, non potrai proporre nulla di commerciale successivamente.

Quindi imposta bene le tue informazioni, cosa vendi, orari di attività, tempi e metodi in cui esaurisci i tuoi ordini, tempo di attesa di risposta alle eventuali domande che ti verranno poste. Ricorda: meglio una parola in più ma che dissipi i dubbi dei tuoi clienti che una in meno.

Questo è un esempio di Segmentazione, ovvero chiedere PRIMA dell’iscrizione delle informazioni che ti aiutano a capire cosa l’utente è interessato. Questa nello specifico è la mia, prendi pure spunto!

American Uncle, ad esempio, chiede la data di nascita

Se vendessi prodotti per neonati, ti farebbe comodo sapere quanti bambini ha il genitore che si sta iscrivendo e se maschio o femmina… non credi?

Spero di esserti stata utile fino a questo punto, se hai bisogno di qualche info in più oppure vuoi direttamente avere da me una consulenza per capire come aumentare le iscrizioni e quindi le vendite del tuo e-commerce, contattami pure qui.

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