Perchè scegliere tra Youtube, Google Ads o Facebook ads per la pubblicità?

Perchè scegliere tra Youtube, Google Ads o Facebook ads per la pubblicità?
Home » Perchè scegliere tra Youtube, Google Ads o Facebook ads per la pubblicità?
Argomenti dell'articolo

Ecco per te una piccola guida per capire quale piattaforma di pubblicità online è più utile al tuo business.

Il web marketing è una scienza, non un’accozzaglia di strumenti, prendo in prestito una frase dal libro libro bellissimo di Sportelli e Fae che ti consiglio di leggere se stai valutando di investire online.

I contenuti digitali potrebbero raggiungere un pubblico lontano infiniti chilometri dal tuo business.

Questo può avvenire in due modi:

  • in maniera organica, spontanea per un motivo “X”, il pubblico ha deciso di condividerli nei corridoi del web,
  • in maniera guidata, tramite le famose sponsorizzate, ossia pubblicità a pagamento sulle varie piattaforme esistenti.

In questo articolo, cercherò di fare un focus sulla seconda categoria di azioni, volte a promuovere il tuo brand online.

Per farlo, parto dalla base: la domanda.

Se conosco come ti scoprono i tuoi clienti, posso fare in modo di trovarne altri che probabilmente seguono lo stesso percorso di scelta.

La domanda può essere consapevole o latente. In base a questa semplice classificazione, analizzeremo nello specifico le sponsorizzate più idonee per intercettare la tipologia di domanda che mi interessa.

Dapprima vedremo come raggiungere la domanda consapevole, ossia attraverso la pubblicità sul motore di ricerca Google e poi i analizzeremo i casi in cui è più efficace puntare sulle sponsorizzate Facebook ( e Instagram).

Ed infine farò un’analisi sul perchè sponsorizzare su Youtube.

Intento di ricerca diverso, sponsorizzate diverse: analisi della domanda

Le sponsorizzate hanno l’obiettivo primario di vendere. Per vendere, bisogna analizzare la domanda che il mercato ha del tuo bene e servizio.

Ci sono due tipi di domanda:

  • consapevole, ossia quando l’utente ha un problema o bisogno e si muove in maniera attiva verso l’acquisto.

Un esempio pratico? Mi si è rotta la caldaia e devo trovare un idraulico vicino casa mia. Sono consapevole del mio problema e cerco immediatamente la soluzione per risolverlo.

  • latente, ossia quando l’utente non ha un problema “urgente” da risolvere, o magari non sa ancora di averlo, ma ha interesse per un determinato argomento, prodotto, servizio o settore merceologico.

Un esempio ? Curiosando sul feed (pagine principale dove visualizzi tutti i contenuti) Instagram, scopro i contenuti di un e-commerce che vende borse in pelle, che mi colpisce e che quindi potrebbe interessarmi in futuro, anche se al momento non ho alcuna intenzione di comprare una borsa.

Ovviamente, per ogni domanda, corrispondono diversi approcci alla vendita e quindi diverse sponsorizzate.

Domanda consapevole: Pubblicità su Google Ads

Intercettare la domanda consapevole online vuol dire creare una strategia di web marketing che permette al nostro prodottoservizio di essere trovato subito, come soluzione ad un problema urgente.

Faccio un esempio: sono un idraulico a Gallipoli.

Se ho una strategia di web marketing efficace , ogni volta che un utente fa una ricerca su Google per “ idraulico a Gallipoli”, il mio sito uscirà tra le prime posizioni della pagina di ricerca.

Ovviamente il posizionamento di un sito dipende da tantissimi fattori che non tratteremo qui per ovviie ragioni.

Per rispondere ad una domanda specifica ed urgente , facendo riferimento a campagne pubblicitarie sul motore di ricerca Google, Google ads è lo strumento più consigliato.

Perchè?

In questo tipo di situazione, l’utente ha urgenza di risolvere il problema e quindi è già pronto ad acquistare un bene o servizio.

Il compito delle sponsorizzate , in questo caso , è renderci visibili come soluzione immediata al problema del nostro cliente.

Ed è proprio questo pensiero che guida tutte le sponsorizzate create con Google ads: trovare una soluzione ad un problema esistente.

Come? Grazie all’acquisto delle parole chiavi che intercettano il problema del nostro target di riferimento.

Domanda latente: sponsorizzate Facebook Ads e Instagram (ma non solo)

Cosa bisogna fare, invece, per attirare a noi utenti che non stanno attivamente cercando il nostro servizio, ma potenzialmente potrebbero esserne interessati?

La caratteristicha differenziante della domanda latente è che non ha urgenza, ma viene semplicemente STIMOLATA attraverso contenuti digitali, a pagamento e non.

Sembra difficile, ed infatti lo è: colpire un utente che al momento non è interessato al nostro prodottoservizio.

Come?

Lavorando sul concetto di scoperta.

Faccio un esempio pratico: sono un albergo per coppie di un paesino della provincia di Lecce, e devo proporre la mia offerta weekend per il mese di Dicembre.

Per intercettare tutte quelle coppie che sono interessate ad un weekend nel Salento andrò ad individuare siti web, pagine social, community, forum e portali di settore, frequentati dal nostro target, per proporre i contenuti di valore che incuriosiscono l’utente tipo.

Va da sé che non esiste uno strumento specifico per seguire questo tipo di approccio, ma i social e in particolar modo le sponsorizzate Facebook e Instagram , danno un grande contributo in questo senso.

Questo perché ci consentono di stimolare il pubblico target attraverso messaggi e contenuti mirati.

Però è doveroso dire che non è possibile limitare le sponsorizzate solo sui social.

Perché, come sempre, il risultato dipende dalla strategia di web marketing che un business desidera proporre.

Non è profittevole basare la propria promozione online su un unico strumento, ma è saggio utilizzare un insieme di strumenti , strategicamente cooperanti tra loro.

E le sponsorizzate su Youtube?

Le pubblicità su Youtube si attivano dal pannello di Google Ads.

Infatti tra i vari tipi di campagne pubblicitarie che questa piattaforma propone, vi è appunto quella di utilizzare video su Youtube.

Fare pubblicità con Youtube vuol dire proporre vari tipi di annunci , tra cui:

  • annunci in-stream ignorabili vengono visti prima, durante o dopo altri video. Dopo 5 secondi, l’utente può scegliere di saltare l’annuncio.
  • annunci in-stream non ignorabili, sono progettati per consentirti di raggiungere i clienti con l’intero messaggio e durano 15 secondi o meno.
  • annunci bumper sono, invece, annunci video di breve durata, progettati per consentirti di raggiungere più clienti e incrementare la brand awareness attraverso un messaggio breve, ma incisivo e memorabile. Tali annunci, di durata pari o inferiore ad appena 6 secondi, non possono essere saltati dagli utenti.

Anche in questo caso, non è possibile identificare nei video su Youtube, una singola utilità, ma concorre, insieme ad altri strumenti a attuare la strategia di web marketing pensata a monte.

Quindi dove inizio a fare sponsorizzate per il mio business online?

La risposta è un grande, immenso DIPENDE. Dipende dall’analisi che hai fatto te, o chi per te, sulla tipologia di domanda per il tuo business.

Se volessi colpire la domanda consapevole, sicuramente lavorerei su Google ads. Ma non solo.

Se volessi colpire la domanda latente, allora dovrai lavorare sull’effetto sorpresa e stuzzicare la curiosità di utenti che non stanno attivamente cercando il tuo prodottoservizio.

E tu, hai già il tuo piano di web marketing ?

La mia Newsletter

Vuoi Ricevere Massimo 1 Newsletter al mese, 100% fuffa free focalizzata su interessanti sviluppi su Google ads e Email marketing?

Vuoi ricevere una newsletter
100% Fuffa free focalizzata su Google Ads?
Massimo un invio al mese :)

Contattami!

firma email Lara Samaha Active

Sei stanco di buttare TEMPO e Soldi?
Riparti da pubblicità profittevoli ed efficiaci

Stanco di buttare SOLDI e TEMPO
Riparti da Pubblicità Online Efficaci

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa.

Vuoi ottenere il massimo dalle tue pubblicità? Vuoi aumentare l'efficacia delle tue sponsorizzate? Conosciamoci :)