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Lara Samaha
Lara Samaha

Perchè scegliere tra Youtube, Google Ads o Facebook ads per la pubblicità?

Piccola guida per capire quale piattaforma di pubblicità online è più utile al tuo business.

Il web è un mondo infinito.

I contenuti digitali potrebbero raggiungere un pubblico lontano infiniti chilometri dal tuo business.

Questo può avvenire in due modi: in maniera organica, e qui si parla di veri e propri contenuti virali, ossia che per un motivo “X”, il pubblico ha deciso di condividerli nei corridoi del web, e in maniera guidata, tramite le famose sponsorizzate, ossia pubblicità a pagamento sulle varie piattaforme esistenti.

In questo articolo, cercherò di fare un focus sulla seconda categoria di azioni, atte a promuovere il proprio brand online.

Per farlo, parto dalla base: la domanda, che può essere consapevole o latente.

In base a questa semplice classificazione, analizzerò nello specifico le sponsorizzate più idonee per intercettare la tipologia di domanda che mi interessa.

Dapprima vedremo come raggiungere la domanda consapevole, ossia attraverso la pubblicità su Google.

Poi analizzeremo i casi in cui è più efficace puntare sulle sponsorizzate Facebook ( e Instagram).

Ed infine farò un’analisi sul perchè sponsorizzare su Youtube.

Perchè scegliere tra Youtube, Google Ads o Facebook ads per la pubblicità?

Ecco di cosa parleremo oggi:

Intento di ricerca diverso, sponsorizzate diverse: analisi della domanda

Le sponsorizzate hanno l’obiettivo primario di vendere.

Per vendere, bisogna analizzare la domanda che il mercato ha del tuo bene\servizio.

Ci sono due tipi di domanda:

  • consapevole, ossia quando l’utente ha un problema o bisogno e si muove in maniera attiva verso l’acquisto.

Un esempio pratico? Mi si è rotta la caldaia e devo trovare un idraulico vicino casa mia.
Sono consapevole del mio problema e cerco immediatamente la soluzione per risolverlo.

  • latente, ossia quando l’utente non ha un problema “urgente” da risolvere, o magari non sa ancora di averlo, ma ha interesse per un determinato argomento, prodotto, servizio o settore merceologico.

Un esempio ? Curiosando sul feed (pagine principale dove visualizzi tutti i contenuti) Instagram, vengo a contatto con i contenuti di un e-commerce che vende borse in pelle, che mi colpisce e che quindi potrebbe interessarmi in futuro, anche se al momento non ho alcuna intenzione di comprare una borsa.

Ovviamente, per ogni domanda, corrispondono diversi approcci alla vendita e quindi diverse sponsorizzate.

Domanda consapevole: pubblicità su Google

Intercettare la domanda consapevole online vuol dire creare una strategia di web marketing che permette al nostro prodotto\servizio di essere trovato subito, come soluzione ad un problema urgente.

Faccio un esempio: sono un idraulico a Gallipoli.

Se ho una strategia di web marketing efficace , ogni volta che un utente fa una ricerca su Google per “ idraulico a Gallipoli”, il mio sito uscirà tra le prime posizioni della pagina di ricerca.

Ovviamente il posizionamento di un sito dipende da tantissimi fattori, tra cui pratiche di SEO che non sto qui ad analizzare, in quanto non sono di mia competenza.

Ma se si desidera, comunque rispondere ad una domanda specifica ed urgente , facendo riferimento a campagne advertising , Google ads è lo strumento più consigliato.

Perchè?

In questo tipo di situazione, l’utente ha urgenza di risolvere il problema e quindi è già pronto ad acquistare un bene\servizio.

Il compito delle sponsorizzate , in questo caso , è renderci visibili come soluzione immediata al problema del nostro cliente.

Ed è proprio questo pensiero che guida tutte le sponsorizzate create con Google ads: trovare una soluzione ad un problema esistente.

Come? Grazie all’acquisto delle parole chiavi che intercettano il problema del nostro target di riferimento.

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Hai già provato a fare in autonomia, ma non è andata bene?! Forse, stai sbagliando qualcosa

Domanda latente: sponsorizzate Facebook e Instagram (ma non solo)

Cosa bisogna fare, invece, per attirare la domanda latente? Su che tipologie di sponsorizzate è meglio investire?

Come ho scritto prima, la domanda latente non ha urgenza, ma viene semplicemente stimolata attraverso contenuti digitali, a pagamento e non.

Sembra difficile, ed infatti lo è: colpire un utente che al momento non è interessato al nostro prodotto\servizio.

Come ?

Lavorando sul concetto di scoperta.

Faccio un esempio pratico: sono un albergo per coppie di un paesino della provincia di Lecce, e devo proporre la mia offerta weekend per il mese di Dicembre.

Per intercettare tutte quelle coppie che sono interessate ad un weekend nel Salento andrò ad individuare siti web, pagine social, community, forum e portali di settore, frequentati dal nostro target, per proporre i contenuti di valore che incuriosiscono l’utente tipo.

Va da sé che non esiste uno strumento specifico per seguire questo tipo di approccio, ma i social e in particolar modo le sponsorizzate Facebook e Instagram , danno un grande contributo in questo senso.

Questo perché ci consentono di stimolare il pubblico target attraverso messaggi e contenuti mirati.

Però è doveroso dire che non è possibile limitare le sponsorizzate solo sui social.

Perché, come sempre, il risultato dipende dalla strategia di web marketing che un business desidera proporre.

Non è profittevole basare la propria promozione online su un unico strumento, ma è saggio utilizzare un insieme di strumenti , strategicamente cooperanti tra loro.

E le sponsorizzate su Youtube?

E’ giusto fare una veloce precisazione: le sponsorizzate su Youtube sono una modalità alternativa di utilizzare Google ads.

Infatti tra i vari tipi di campagne pubblicitarie che questa piattaforma propone, vi è appunto quella di utilizzare video su Youtube.

Fare pubblicità con Youtube vuol dire proporre vari tipi di annunci , tra cui:

  • annunci in-stream ignorabili vengono visti prima, durante o dopo altri video. Dopo 5 secondi, l’utente può scegliere di saltare l’annuncio.
  • annunci in-stream non ignorabili, sono progettati per consentirti di raggiungere i clienti con l’intero messaggio e durano 15 secondi o meno.
  • annunci bumper sono, invece, annunci video di breve durata, progettati per consentirti di raggiungere più clienti e incrementare la brand awareness attraverso un messaggio breve, ma incisivo e memorabile. Tali annunci, di durata pari o inferiore ad appena 6 secondi, non possono essere saltati dagli utenti.

Anche in questo caso, non è possibile identificare nei video su Youtube, una singola utilità, ma concorre, insieme ad altri strumenti a attuare la strategia di web marketing pensata a monte.

Quindi dove inizio a fare sponsorizzate per il mio business online?

La risposta è un grande, immenso DIPENDE.

Dipende dall’analisi che hai fatto te, o chi per te, sulla tipologia di domanda per il tuo business.

Se vuoi colpire la domanda consapevole, sicuramente dovrai accendere delle campagne su Google ads. Ma non solo.

Se vuoi colpire la domanda latente, allora dovrai lavorare sull’effetto sorpresa e stuzzicare la curiosità di utenti che non stanno attivamente cercando il tuo prodotto\servizio.

E tu, hai già il tuo piano di web marketing ?

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