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Lara Samaha
Lara Samaha

Perchè fare email marketing e come farlo

Per capire a cosa serve, come funziona l’email marketing e perchè è indispensabile per un’azienda che lavora con il web

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente, sai già di cosa vuol dire “ Email Marketing”.

Chapeau: non tutti gli imprenditori sono a conoscenza del perché fare email marketing e quali siano i REALI vantaggi nell’applicarlo in maniera strategica.

O magari, anche tu ne hai sentito parlare, ma in maniera superficiale.

Bene: in questo articolo voglio sfatare alcuni miti sul perché fare email marketing e come potresti farlo efficacemente per aumentare i tuoi guadagni.

Come?

Partiremo dai vantaggi che uno strumento così versatile come l’email marketing può dare all’interno della tua strategia aziendale.

Andremo presto al punto: come funziona l’email marketing e quali sono le regole basilari per iniziare bene?

Come al solito, condirò l’articolo con vari consigli e trucchi pratici su come aumentare i clienti con le mail.

Iniziamo subito.

Perchè fare email marketing e come farlo

Ecco di cosa parleremo oggi:

Perché fare email marketing?

Fare email marketing consiste nell’instaurare e mantenere una relazione diretta con chi è interessato al tuo brand.

Ad esempio: una persona che richiede un preventivo.

Il suo contatto entra nel nostro universo aziendale, facendo un piccolo passo nei nostri confronti.

L’ingresso ha più temperature: chi richiede un preventivo è molto più caldo (vicino) all’acquisto rispetto ad una persona che si iscrive alla newsletter.

Questo interesse viene manifestato grazie all’inserimento dell’indirizzo di posta elettronica di un utente all’interno di una nostra lista, definita mailing list aziendale.

Perché le varie liste di mailing vengono considerate come veri e propri asset aziendali?

Perché costituiscono un prezioso contenitore di informazioni personali, riguardanti tutti gli iscritti.

“Conoscere” ti permette di “gestire” o meglio dire “ colpire”.

Cosa intendo?

Avere a disposizione informazioni personali ti permette di rimanere in contatto, creando prima comunicazioni, e poi promozioni altamente personalizzate in base alle esigenze e alle preferenze di ogni singolo utente.

Ti pare poco?

A me no, considerando che una campagna di promozione a pagamento su Google impiegherebbe più tempo e soldi per raggiungere lo stesso obiettivo.

Ma entriamo più nel vivo della questione, ossia perché fare email marketing.

Per rendere bene l’idea, ti elenco i 5 vantaggi principali che ti faranno capire perché fare email marketing :

  1. è uno strumento immediato : quando invii una mail , essa viene ricevuta in pochi minuti. Soprattutto se utilizzi un mailer professionale, ma di questo ne parlerò più avanti.
  2. è efficace: perché mette in contatto DIRETTAMENTE l’utente con l’azienda;
  3. sfrutta un meccanismo reattivo, ossia spinge un messaggio al pubblico , senza aspettare che l’utente faccia visita sul sito aziendale;
  4. è specifico : grazie alla possibilità di creare delle liste di contatti suddivise per interessi e bisogni, permette di inviare messaggi personalizzati in base alle esigenze;
  5. è facilmente misurabile : tutte le azioni derivanti dalla tua strategia di email marketing sono tracciabili e quindi controllabili, suscettibili di modifica in corso d’opera.

 

Come funziona l’email marketing ? Da dove si comincia?

Bella domanda!

Non voglio fare giri di parole.

Potrei sembrare drastica, ma è la realmente ciò che penso.

Secondo me, esistono due modi di fare email marketing:

1.inviare email a persone che hanno dato il permesso per contattarle, tramite un consenso esplicito e attraverso una strategia ben definita;

2. inviare email in maniera aggressiva e generica ad un pubblico che non ha mai richiesto di ricevere le mail di una data azienda:in altre parole fare spam.

Non ci sono altri modi per classificare l’approccio aziendale a questo tipo di strumento.

Per cui se, vuoi fare email marketing in maniera corretta, ti consiglio di seguire questi 3 semplici passaggi:

1.Definizione obiettivi: perché fare email marketing

2.Costruzione della lista

3.Creazione di funnel di vendita specifici per ogni lista

Fase 1: Definizione obiettivi

L’obiettivo di tutte le aziende che  si chiedono perchè fare email marketing è sempre e solo uno: aumentare le vendite e quindi i guadagni.

Ovviamente prima di raggiungere la meta, a seconda della tipologia di business, bisogna fare dei passaggi.

Se parliamo di email marketing, l’utente nuovo, che quindi non ha mai acquistato dal brand, una volta iscritto alla newsletter passa per varie punti di conoscenza:

Punto 1: Umh, mi piace questo brand , ma non mi fido
Punto 2: Wow, adoro i contenuti che mi invia, sembra proprio conoscermi. Mi fido !
Punto 3: Wow, acquisto
Punto 4: Ok, lo riacquisto.

Per passare da un punto  all’altro, l’utente deve essere accompagnato all’interno di un percorso fatto di comunicazioni di valore.

Tutti parlano di valore, ma in termini pratici, cosa significa produrre contenuti di valore ?

I contenuti di valore, si definiscono così perché danno un contributo interessante per chi li legge.

Esempi di contenuto di valore sono:

  • Consigli pratici e gratuiti su come affrontare un’attività, sempre inerente all’ambito in cui opera il tuo brand ;
    Esempio: sei un albergo, i tuoi contenuti di valore potrebbero riguardare l’elenco delle attrazioni ( vicine a te) a cui potrebbe accedere un ospite, soggiornando proprio li ( con relativi contatti per prenotare direttamente).
  • Risposte a domande frequenti o problematiche che hanno sempre i tuoi clienti, prima di acquistare;
    Esempio: sei un frantoio, potresti inviare delle mail contenenti risposte a domande specifiche che ricevi in continuazione prima dell’acquisto. In pratica giochi d’anticipo e mostri la tua affidabilità:
  • Guide all’utilizzo del prodotto che si vende o alla sua manutenzione;
    Esempio:sei un rivenditore di parquet, potresti inviare delle mail informative sulle modalità di pulizia e manutenzione dei pavimenti.

Per questo motivo, quando vai a definire gli obiettivi delle tue campagne, ossia perché fare email marketing , devi farlo, tenendo conto delle fasi in cui si trova un potenziale utente.

In questo modo, creerai un vero e proprio Funnel ( = canale, percorso) , in cui il destinatario, in base alla fase in cui si trova, riceverà contenuti idonei a raggiungere la massima fiducia nel tuo brand.

Ed è per questo motivo che per creare obiettivi, bisogna dapprima creare liste per “ targettizzare” il proprio pubblico.

Diversamente, mandando email generiche ad un pubblico generico, otterresti risultati davvero deludenti.

 

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Fase 2: Costruzione della lista o sistemazione del database preesistente

Le situazioni possibili sono due :

a) hai già una lista contatti, ma vuoi ampliarla;

b) oppure parti da zero e non hai ancora nessun “Lead” (= contatto)

Se hai già una lista contatti, ma è confusa: fai ORDINE e SEMPLIFICA.

Suddividi i contatti in liste: potenziali clienti, clienti (almeno un acquisto) e clienti storici (che hanno effettuato almeno due acquisti).

I nuovi contatti rientreranno in questa nuova suddivisione.

Se parti da zero, organizza i punti di ingresso secondo l’ordine che ti ho appena raccontato.

Come attrarre nuovi contatti?

Abbiamo bisogno di un gancio, un’ esca, il miele per le api per i potenziali contatti.

Di cosa si tratta?

Consiste in materiale informativo DI VALORE che consegnerai alle persone che decideranno di iscriversi alla tua newsletter.

Il famoso “lead magnet”, per i più tecnici.

Per essere appetitoso , il tuo contenuto dovrà aiutare a risolvere un problema SPECIFICO di una SPECIFICA nicchia.

Devi creare questo contenuto con l’intento di sorprendere chi lo riceve, il quale avrà prova della tua competenza e del tuo valore, risolvendo il suo specifico problema con il tuo lead magnet.

Quale prova migliore del tuo valore e della tua competenza?

Ok, sembra più difficile di quello che è.

Anche perché nella maggior parte dei casi i clienti hanno conoscenze molto superficiali sul tuo prodotto \servizio, per cui quello che per te è banale, potrebbe essere la svolta per loro.

Ti faccio un esempio: un agente immobiliare potrebbe offrire una guida su come vendere casa senza intoppi.

Sembrerebbe un paradosso, ma ti assicuro che non è così.

Pensaci un attimo: davvero puoi pensare che una mini guida possa sostituire la professionalità di una persona e trasformare una persona qualunque in un abile agente immobiliare?!

Il lead magnet serve solo a far vedere che non sei il primo buffone che vende online, che è possibile fidarsi di te, perché sei del mestiere.

Grazie a questo strumento potrai ampliare la lista del tuo database e pensare a nuovi Funnel di vendita, ognuno per la nicchia di pubblico che ti sei creato.

Fase 3: Creazione di funnel di vendita specifici per ogni lista

Una volta, delineata la strategia e creato varie liste di contatti, si passa alla parte pratica: la creazione di un funnel di vendita.

Ne ho già parlato prima, ma ripeterlo non guasta: la strategia di email marketing ha il compito di accompagnare l’utente lungo un percorso , il funnel appunto, che ha come meta finale la vendita di un prodotto o servizio.

Ed è proprio in quest’ottica che diventa fondamentale l’utilizzo di un software di email marketing che automatizzi i processi e la gestione della tua strategia.

Ok, ma cosa fanno sostanzialmente questi programmi?

Dipende dal budget che si è disposti ad investire, ma sostanzialmente le funzioni base sono:

  • creare web form per raccogliere contatti dal proprio sito;
  • gestire sequenze automatiche di email, secondo regole e tempistiche precise;
  • analisi dell’andamento della campagna di email marketing ( tasso di apertura mail o tasso di conversione ) .

Sicuramente ti starai chiedendo quale strumento utilizzo io e per quale motivo.

Non ho segreti con te : io utilizzo ( e mi trovo davvero bene) Active Campaign. Lo conosci?

Ha un’interfaccia utente super intuitiva e l’assistenza clienti è davvero sul pezzo, e in più parla italiano.

E poi ha integrato al suo interno un sistema CRM ( Customer relationship management) per la creazione e la gestione delle famose Liste di contatti. Ti ricordi che ne ho parlato prima?

Sembrano ovvietà, ma ti assicuro che non lo sono.

Se sei incuriosito da questo strumento ti lascio il link per una prova gratuita di 14 giorni. →link 

Perché fare email marketing: serve?

Tra le persone che ancora non conoscono il potenziale di questo strumento, la domanda più frequente è , appunto : perché fare email marketing?

In questo articolo ho cercato, in maniera più approfondita, di spiegare questo “perché” tramite l’elenco dei 5 vantaggi principali: l’immediatezza , l’efficacia, la reattività , la targetizzazione e la misurabilità.

Poi sono passata al lato pratico, e quindi a spiegarti come funziona l’email marketing, delineando le tre fasi principali per iniziare ad utilizzare questo strumento.

Quindi, dapprima la creazione di obiettivi strategici, poi successivamente la creazione di liste contatti e infine la definizione dei funnel di vendita.

Inoltre, proprio in quest’ ottica, ti ho fatto presente che è necessario munirsi di un programma di automazione , proprio come Active Campaign.( di cui ti ho lasciato il link della prova gratuita)

Inizia da oggi a costruire la tua strategia di
Email Marketing
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Hai bisogno di un esempio di email marketing? Vuoi una definizione di email marketing ( spiegato semplice), senza fronzoli? Fermati e leggi il mio articolo. Ti fornisco una panoramica semplice e lineare per capire a cosa serve e perchè è utile per la tua azienda, con l’elenco dei trucchi del mestiere e degli errori più comuni da evitare.

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