Come ridurre drasaticamente il traffico diretto su Ga4

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[Aggiornato al 07 luglio 2023] Quale fonte di traffico sta generando più conversioni? Ho aperto Ga4 e ho trovato un’infelice sorpresa. 3/4 delle conversioni arriva dal traffico diretto.

In Google Analytics, ma anche in GA4, il traffico diretto significa davvero “non so da dove provenga quel visitatore”. Potrebbe provenire dalla barra degli indirizzi, dai segnalibri del tuo browser, dalla posta elettronica, da chat/messenger… la lista potrebbe essere molto lunga. Azzarderei a definirlo più che diretto, “sconosciuto”.  Oggi ne parliamo e impariamo una strategia per diminuire drasticamente il traffico sconosciuto ehm diretto con i parametri utm.

Cosa è davvero il traffico diretto?

Vedi GA4 come un arbitro che deve intercettare il traffico in strada. Se un auto non ha la targa, transita ugualmente ma non può essere identificata nel caso di infrazioni.

Il traffico diretto in Google Analytics 4 (GA4) si riferisce alle visite al tuo sito web in cui l’origine del traffico non può essere identificata. Esempio: questo tipo di traffico si verifica quando un utente digita direttamente l’URL del tuo sito web nel browser o utilizza un segnalibro per accedervi.

Quando un utente visita il tuo sito web tramite il traffico diretto, non viene trasmesso alcun riferimento al tuo sito web che indichi da quale fonte di traffico proviene. Pertanto, Google Analytics non può determinare l’origine specifica di questo tipo di traffico.

Ciò significa che le visite dal traffico diretto vengono visualizzate come una fonte di traffico separata e generiche nei report di Google Analytics. In altre parole, il traffico diretto rappresenta quei visitatori che accedono direttamente al tuo sito web senza passare attraverso un link di riferimento o una campagna di marketing identificabile.

Le visite dal traffico diretto possono includere diverse casistiche , ad esempio quando gli utenti digitano l’URL del tuo sito web nel browser, quando utilizzano segnalibri o quando accedono al tuo sito tramite app o dispositivi in cui l’origine del traffico non viene tracciata.

È importante notare che il traffico diretto può includere anche il traffico interno proveniente da altri domini o sottodomini all’interno del tuo sito web. Ad esempio, se hai un sito web principale e un blog separato, le visite dal blog al tuo sito principale potrebbero essere conteggiate come traffico diretto.

Perchè dovresti conoscere la provenienza del diretto?

Ne parliamo perchè un imprenditore come te deve conoscere quale traffico genera conversioni su Google Analytics 4 per diverse ragioni:

1- Ottimizzazione delle strategie di marketing

Conoscere quale traffico genera conversioni consente di valutare l’efficacia delle diverse fonti di traffico e delle campagne di marketing. Puoi identificare quali canali o campagne stanno portando risultati positivi e concentrare le risorse su di essi. Puoi anche identificare le fonti di traffico che non generano conversioni significative e apportare le necessarie modifiche alle tue strategie di marketing.

Vuoi sapere quali fonti di traffico o campagne ads stanno portando risultati? Non hai raggiunto i fatturati che speravi?

Parliamone insieme

2. Valutazione del ritorno sull’investimento (ROI):

Conoscere le fonti di traffico che generano conversioni ti aiuta a valutare il ROI delle tue attività di marketing. Puoi confrontare i costi di acquisizione del traffico con il valore delle conversioni generate da ciascuna fonte. Questo ti consente di prendere decisioni informate sull’allocazione delle risorse e sugli investimenti futuri.

3. Miglioramento dell’esperienza utente

Analizzando le fonti di traffico che generano conversioni, puoi comprendere meglio le preferenze e il comportamento dei tuoi utenti. Queste informazioni ti aiutano a ottimizzare il tuo sito web, le pagine di destinazione e l’esperienza utente complessiva. Puoi adattare i contenuti, migliorare la navigazione e ottimizzare il processo di conversione per soddisfare le esigenze dei tuoi utenti, aumentando così le probabilità di conversione.

4. Pianificazione delle strategie future

Conoscere le fonti di traffico che generano conversioni ti fornisce una base concreta ( e solida) per pianificare le tue strategie future, ma anche di tarare meglio il budget Puoi identificare le tendenze di traffico che hanno successo, le campagne che hanno ottenuto buoni risultati e le aree di miglioramento. Queste informazioni ti aiutano a definire obiettivi chiari, creare strategie di marketing mirate e prendere decisioni informate per il futuro della tua attività.

GA4 come determina la provenienza di un visitatore?

Ga4 determina da dove proviene il visitatore del tuo sito web utilizzando diverse informazioni disponibili durante la sessione di navigazione. Ci sono diversi metodi utilizzati da Google Analytics per tracciare l’origine del traffico:

I parametri all’interno dell’ URL = utm

Vedi i parametri utm come vagoni agganciati alla cabina di pilotaggio del treno, concatenati da simboli ? . & ( vedi il grassetto? )

Esempio. https://larasamaha.com?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=casidistudio

Puoi utilizzare i parametri UTM per aggiungere informazioni alle URL dei tuoi collegamenti. Questi parametri possono includere dati come la fonte (utm_source), il mezzo (utm_medium), la campagna (utm_campaign) e altre informazioni specifiche. Quando un utente fa clic su un link con questi parametri UTM, Ga4 rileva tali informazioni e le registra come origine del traffico.

Referral , ref riferimento ricordalo così

Quando un utente arriva al tuo sito web tramite un link su un altro sito web, Google Analytics registra l’URL di provenienza come referral. Ad esempio, se hai un link sul sito web di un partner o su un social media e qualcuno fa clic su di esso per accedere al tuo sito web, quel sito web di provenienza sarà identificato come fonte di traffico.

Ricerca organica: da motore di ricerca

Quando un utente raggiunge il tuo sito web tramite un motore di ricerca come Google, Bing o Yahoo, Google Analytics rileva le parole chiave di ricerca utilizzate dall’utente e attribuisce il traffico come ricerca organica. Questo ti permette di vedere quali parole chiave stanno generando traffico e quali motori di ricerca sono coinvolti.

da Campagne pubblicitarie

Se hai attivato campagne di marketing tramite Google Ads o altri strumenti di annunci, Ga4 può tracciare le visite e le conversioni da queste campagne. Utilizzando i tag specifici nei tuoi annunci o collegando il tuo account Google Ads a Google Analytics, puoi identificare il traffico proveniente da tali campagne e analizzarne le prestazioni.

Traffico diretto: il buco nero da combattere

Come menzionato in precedenza, il traffico diretto rappresenta le visite in cui l’origine del traffico è sconosciuta. Questo può includere situazioni in cui gli utenti digitano direttamente l’URL del tuo sito web nel browser o utilizzano segnalibri per accedervi.

Quanti parametri UTM dobbiamo utilizzare?

La guida ufficiale di ga4 identifica tantissimi parametri da integrare, ma noi restiamo umili e lavoriamo (almeno inizialmente) con 3 parametri preliminari (dai ridi è una battuta) UTM principali.

utm_source: Indica la fonte del traffico, ad esempio il nome del motore di ricerca, il nome del social media o il nome del sito web di riferimento. Ad esempio, utm_source=google o utm_source=facebook.

utm_medium: Indica il mezzo o il tipo di traffico, come cpc (pay-per-click), banner, email, social, etc. Ad esempio, utm_medium=cpc o utm_medium=email.

utm_campaign: Indica il nome della specifica campagna di marketing che stai eseguendo. Può essere un nome descrittivo per identificare una promozione specifica o un evento. Ad esempio, utm_campaign=summer_sale.

TUTTO MINUSCOLO E SENZA SPAZI, se hai bisogno di spazio usa il trattino basso _ ( ti spiego nel video qui sotto)

Come riduciamo drasticamente il traffico diretto? Dalle campagne Facebook ads [istruzioni]

Facebook ha previsto un campo apposito per inserire all’interno i parametri UTM relativi ad ogni specifica inserzione. Quindi entra in ogni campagna che come pagina di destinazione il sito, Campagna > Gruppo di inserzioni, Inserzione e inserisci

clicca sulla freccia verde
Inserisci qui le specifiche dei parametri

Link GUIDA UFFICIALE https://www.facebook.com/business/help/2360940870872492

Come riduciamo drasticamente il traffico diretto? metodo 2

https://ga-dev-tools.appspot.com/campaign-url-builder/

Puoi utilizzare questo strumento per costruire facilmente i parametri UTM per le tue URL.

Ecco come puoi utilizzare l’URL Builder di Google Analytics:

Accedi al link sopra menzionato per aprire lo strumento URL Builder.

Compila i campi richiesti nel modulo:

  • URL del sito web: Inserisci l’URL del tuo sito web o della pagina di destinazione che desideri tracciare.
  • Origine della campagna (Source): Inserisci la fonte del traffico, ad esempio “google”, “facebook” o il nome di un altro sito web di riferimento.
  • Mezzo della campagna (Medium): Specifica il mezzo di trasmissione del traffico, come “cpc” (pay-per-click), “banner”, “email”, ecc.
  • Nome della campagna (Campaign Name): Inserisci un nome descrittivo per identificare la campagna di marketing che stai eseguendo, ad esempio “summer_sale”.
  • Termini della campagna (Term) [facoltativo]: Utilizza questo campo per tracciare le parole chiave associate alla tua campagna, ad esempio il nome di un prodotto o una parola chiave specifica.
  • Contenuto della campagna (Content) [facoltativo]: Utilizza questo campo per distinguere diverse varianti o elementi dell’annuncio o del collegamento, come “variant_A” o “button_link”.

Man mano che inserisci le informazioni nei campi, vedrai automaticamente l’URL completo generato con i parametri UTM nella casella “Generated Campaign URL”.

Copia l’URL completo generato e utilizzalo nei tuoi annunci, collegamenti o altre attività di marketing.

Ricorda di includere l’URL completo generato, con i parametri UTM, nei tuoi annunci o collegamenti per consentire a Google Analytics di tracciare correttamente l’origine e le informazioni di marketing associate al traffico sul tuo sito web.

3 suggerimenti spassionati PRICELESS

Non usare il maiuscolo. Per esperienza, ti dico , sebbene GA4 non sia sensibile alle lettere maiuscole o minuscole nei parametri UTM, è consigliabile mantenere una consistenza nell’utilizzo dei caratteri maiuscoli o minuscoli per una migliore leggibilità e coerenza nel tuo tracciamento e nelle tue analisi.

Occhio agli spazi. In Google Analytics 4 (GA4), gli spazi e gli underscore (_), insieme ad altri caratteri speciali, possono influire sui parametri UTM.

Ti consiglio di evitare di utilizzare gli spazi nei parametri UTM e preferire invece l’uso dell’underscore (_). Gli spazi non vengono interpretati correttamente nelle URL e potrebbero causare errori o problemi di tracciamento.

Nel pannello pubblicitario non usare il link accorciato, metti quelli per esteso.


Se desideri ridurre drasticamente il traffico diretto del tuo sito e iniziare a tracciare correttamente le performance dei canali di traffico, non esitare a contattarmi. Sono qui per aiutarti a ottimizzare le tue strategie di marketing e implementare le migliori pratiche di tracciamento con Google Analytics 4.

Insieme, possiamo identificare le fonti di traffico più efficaci, ottimizzare le tue campagne di marketing e ottenere una visione accurata delle conversioni. Non lasciare che il traffico diretto offuschi la tua analisi e impedisca la crescita della tua attività.

Scegli di prendere il controllo del tuo tracciamento e ottenere informazioni di valore. Contattami ora e iniziamo a trasformare il tuo approccio al monitoraggio delle performance del traffico online.

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