• Inizia da qui
  • Come gestire un profilo social aziendale ai tempi del CoronaVirus
Lara Samaha
Lara Samaha

Come gestire un profilo social aziendale ai tempi del CoronaVirus

Cosa scrivo sulla pagina di Facebook in piena crisi sanitaria?

Probabilmente anche tu come me, stai lottando per capire dove metterti: sto facendo abbastanza, troppo poco o oppure troppo?

Io non ho la risposta, non esiste un modo corretto per affrontare una pandemia.

Potrebbe essere necessario appoggiarsi alle routine e tenersi occupati durante questo periodo sia per necessità finanziarie sia per un senso di controllo quando tutto sembra incontrollabile.

Potrebbe essere necessario allontanarsi, riposare e ripristinare, rallentare o sopravvivere.

Può essere necessario mettere in primo piano produttività e creatività per concentrarti sulle persone intorno a te, su ciò di cui hai bisogno.

Personalmente, sto oscillando tra tutti e trei casi, ma so che non c’è una risposta che va bene per tutti.

Oggi però ho raccolto delle riflessioni che voglio condividere con te per affrontare possibilità e sfide che questa situazione ci ha presentato.

Comunicare si, comunicare no? Che faccio con i contenuti della mia pagina aziendale? Vediamolo insieme.

Ecco alcuni consigli per essere social ai tempi del CoronaVirus:

Rimodula il piano editoriale sulla base del nuovo scenario

Il piano editoriale non è uno schema fisso, tantomeno deve essere rigido.

Oggi devi accettare l’idea che parli a persone spaventate, bloccate in casa sì, ma con limiti personali importanti.

Pensa al tuo target, alle persone che acquistano i tuoi beni e servizi.

Ti faccio l’esempio di un Hotel in Toscana: quale persona adesso penserebbe di acquistare una vacanza, senza la certezza di sapere se può raggiungere o meno la destinazione?

Non puoi certo creare un bisogno (es. andare in vacanza)con tutte queste incognite.

Però oggi puoi regalare la leggerezza di poter fantasticare, ad esempio.

Perché presto tutto questo finirà. Poco, ma sicuro.

Quindi se hai una pagina aziendale e hai persone che ti seguono che sono interessate ai tuoi beni e servizi, crea contenuti pertinenti con il tuo business volti ad intrattenere l’utente.

Ritornando all’esempio dell’Hotel in Toscana, approfitta per raccontare la destinazione, fai conoscere angoli interessanti, aneddoti sul posto in cui si trova l’Hotel, le tradizioni locali.

Sui Canali Social, le persone hanno bisogno (anche ) di leggerezza.

Pensa al tuo Business, riparti dal TUO cliente.

Se ora non puoi puntare a vendere, mira all’interazione, chiedi al tuo pubblico di scegliere cosa vuole leggere tramite sondaggi.

Diverso è il piano editoriale per il tuo blog.

Il tuo blog è su internet.

Per arrivarci, probabilmente, gli utenti hanno volontariamente ricercato delle parole chiave e quindi sono arrivati dentro il tuo sito.

Pensa al tuo pubblico e orienta a loro i tuoi contenuti. Il tuo buon senso aiuta!

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa

L' opinione personale in merito a tematiche socio politiche resta TUA

A mio avviso, le tue teorie non devono interferire con la comunicazione della tua attività.

Di rabbia e di paura è pieno il mondo.

I telegiornali sembrano bollettini di guerra.

Non serve aumentare il carico.

Dimostra una parte umana, cerca di infondere un messaggio solidale (se lo senti) sincero e positivo.

Puoi condividere un messaggio positivo, per esempio, come una raccolta fondi per l’ospedale vicino a te.

Trovo non indicato condividere teorie complottistiche, scoop sensazionalistici.

Credo fortemente che condividere contenuti politici sia un’arma a doppio taglio.

Non puoi piacere a tutti e di questo ne parleremo ampiamente, ma raccontare il tuo credo politico sulla pagina aziendale potrebbe stuzzicare il risentimento di persone che non condividono il tuo stesso pensiero.

Eh no, non vale il discorso basta che se ne parli.

Il momento è duro per tutti, ma mi chiedo ( e ti chiedo) quanto sia utile e favorevole per la tua attività scegliere di condividere la propria rabbia online?! Fai attenzione alle fonti delle notizie che condividi. Sei certo siano sempre attendibili?

Hai un’azienda che offre supporto post vendita?

Rassicura i tuoi utenti, cerca di dar loro comunque informazioni chiare e puntuali sulla tua assistenza.

Sii chiaro in merito ad orari, a dove possono contattarti e dove possono ricevere la tua assistenza (via telefono, via chat, via Whatsapp)

Ho fatto consulenza ad un imprenditore che ha una fabbrica di marmi ed è specializzato su una fascia medio alta di marmi e posa in opera.

Gli ho proposto di creare un video semplicemente mettendoci la faccia, iniziando a raccontare le peculiarità del materiale e i modi in cui pulirlo correttamente senza danneggiarlo.

Ha chiuso 4 forniture in 8 giorni, di cui una ha un valore di oltre 10.000€ IN PIENA QUARANTENA.

Questo, non perché abbia improvvisato dei video ( fatti in maniera non del tutto professionale).

Perché ha avuto successo?

Nei due video che hanno portato alla conversione, questo imprenditore ha raccontato come mantenere il piano in marmo sano nel tempo e igenizzato correttamente.

Raccontare il tuo prodotto e/o servizio è come una semina.

Ci vuole tempo, costanza e determinazione perché tu possa entrare nella mente delle persone ed essere la soluzione al loro problema.

Per questo ti consiglio di creare un video ( o una rubrica) per la manutenzione del tuo bene e/o servizio.

I tuoi consigli, commentare gli errori comuni, con e senza fare una pubblicità ai prodotti di manutenzione.

Le persone cercano cose da fare per impiegare il tempo. Raccontare come usare il prodotto, come mantenerlo nel tempo ti aiuta a dimostrare la tua competenza e risponde alle domande degli utenti o a tutte quelle persone che potenzialmente possono diventarlo.

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa

Hai politiche di cancellazione, di rimborso rispetto al tuo business?

Raccontalo. Questo è il momento di rassicurare i tuoi utenti.

Se dovessi pensare a come vedo il futuro adesso, penserei ad una nube confusa.

In questa fase, è importante conoscere in maniera chiara e approfondita le tue politiche di vendita: resi, rimborsi , cancellazioni in prima battuta.

Come scrivo? Cosa scrivo?

Facile. Testi comprensibili anche da un bambino di 6 anni.

Ripensa alle ultime 5 chiamate che hai ricevuto.

Di cosa hanno paura i tuoi clienti/utenti?

Facci caso: gli intermediari ( esempio Booking.com ) usano termini, frasi comprensibili. POTABILI. Conosci l’espressione Less is more (meno è meglio) ?

E’ la celebre affermazione in inglese di Ludwig Mies van der Rohe, un famoso architetto tedesco. Il “di più”, si ottiene costruendo un edificio sul concetto dell’essenzialità (il meno).

Esci dal coro, un’azienda è fatta di persone. Non copiare ed incollare da altri il tuo messaggio. E’ terribile. Sii onesto

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa

Oggi vendere è difficile, ma non impossibile.

Riserva comunque almeno un contenuto settimanale a raccontare il tuo prodotto/servizio.

In fondo parli alle persone che hanno deciso di seguirti e che hanno probabilmente acquistato da te.

La pagina Facebook è il racconto della tua realtà imprenditoriale, vendere è una fase vitale.

Quando inizio le consulenze spesso mi trovo pagine aziendali abbottonate con giacca e cravatta.


La formalità va bene, magari hai deciso di impostarla così ed è opinabile.

Esci dal coro, un’azienda è fatta di persone. Non copiare ed incollare da altri il tuo messaggio. E’ terribile. Sii onesto.

Tutti possiamo imparare gli uni dagli altri su come stanno cambiando i nostri giorni.


Vuoi creare un tuo piano editoriale? Vuoi raccontarti meglio online?

Contattami se vuoi aumentare l’interazione dei tuoi profili social. Crisi o no, dovrai tornare a vendere, no?

Stai spendendo i tuoi soldi online, senza risultati?
Forse stai sbagliando qualcosa